Coronavirus: situazione a Losanna

Maggiori informazioni

The City and its water

Water excavated the lake, sculpted the hills on which the city stands, and decided - between the lakeshore and the hills - where human activity would be concentrated.
From medieval times water was channelled to feed fountains, turn wheels, or evacuate the waste.

But water can be violent and dangerous, not only causing floods but also spreading disease. To tame it, riverbanks have to be strengthened. With the explosive population increase of the 19th century, the resources inherited from the Middle Ages became insufficient. Sources as far away as the Alps were tapped, and later - not without réticence - even lake water was pumped into the city and brought into the houses.

The demand for electrical energy increased, and to drive the turbines of new generating stations, and power cable railways, the Lake of Bret was created above Lausanne as a water reservoir. The hydroelectric schemes of the Alps date from the same period. After the generalization of electrical power, Lausanne's main rivers, the Louve and the Flon, served only as sewers, and they were covered over. But with the strict enfoncement of waste-water purification laws, most of the lakeside is again free of health hazards. The lake, however, has an incontestable place in Lausannes environment. Over a number of years quays, marinas, parks and pools have been constructed. The ancient fountains, too, lost their importance and many were demolished. Only nowadays is water being reintroduced into the city, mainly as an ornemental feature of the urban landscape.
Rivitalizzato dalla parziale convogliamento di acque del Flon nel suo corso, il Vauchère confina con una amena riserva naturale.

Vedi il posto

Costruito nel luogo dove, nel Medio Evo, si trovava il porto mercantile - molto attivo sino alla Belle Epoque - oggi è approdo di battelli turistici. La banchina risale al 1901.

Vedi il posto

È una delle gite domenicali preferite dai losannesi e dai visitatori. Indipendentemente dal fatto che vi muoviate preferibilmente a piedi o in bicicletta o che amiate i pattini a rotelle o gli skateboard, venite a scoprire i lungolaghi riccamente fioriti e alberati inaugurati nel 1901. Dalle false rovine della torre Haldiman dalla piscina di Bellerive, passando dal castello d’Ouchy, diventato un hotel di lusso, all’imbarcadero e al porto d’Ouchy, questa passeggiata costeggia tre parchi.

Vedi il posto

Realizzata nel 1995 a filo della strada, dove un tempo si trovava la sponda del lago, è profilata da un lungo fontanile. In passato adibita ad usi commerciali ed industriali, la piazza è ora un luogo vocato al tempo libero.

Vedi il posto

É qui che i battelli della flotta attiva sul Lago di Ginevra sono ricoverati e tenuti in ordine. Nelle retrovie, i natanti scaricano sabbia e ghiaia estratte dalla foce del Rodano, destinate alle costruzioni.

Vedi il posto

Il lago rappresenta, da sempre, un importante richiamo turistico. La Società degli albergatori, nel 1927, istituì il primo stabilimento balneare riservato ai turisti stranieri, nel '37, affiancati dai vicini «concorrenti»: i bagni di Bellerive.

Vedi il posto

Il ponte Chauderon, lungo 240 m, completò la nuova cinta urbana nel 1905. Di conseguenza, la copertura del Flon consentì di aprire, sotto il suo varco, un nuovo asse stradale per i mezzi dei Vigili del Fuoco.

Vedi il posto

Il Flon è diventato negli ultimi anni un quartiere moderno e innovativo. È il successo architettonico della città: questo quartiere di vecchi magazzini, che inizia da place de l’Europe, è stato riqualificato e trasformato in una vivace area con una moltitudine di ristoranti, bar, club, boutique, cinema, bowling e spazi espositivi. Non mancate di bere un buon bicchiere di vino in una delle terrazze sistemate sui tetti. In inverno si può approfittare della pista di pattinaggio e in estate della spiaggia di sabbia.

Vedi il posto

Costruito nel 1844, in origine vantava due ordini di arcate. Quella inferiore è scomparsa durante i lavori di copertura del Flon. Nel 1900 gli antichi fontanili sono stati rimpiazzati da fontanelle.

Vedi il posto

Collega il passaggio sotto il Municipio a un ponte sul fiume. Le fontane evocano il corso d'acqua de la Louve dalla Riponne.

Vedi il posto

La vasca di questa prestigiosa fontana risale al 1557 e la statua della Giustizia al 1585 (copia). Testimonia, con l'Hôtel de Ville, la crescente potenza della comunità urbana.

Vedi il posto

Creata nel 1838 esternamente al perimetro urbano del tempo, dal riempimento del vallone della Louve. Da un oblò al terzo livello del parcheggio sotterraneo é possibile scorgere il corso canalizzato del fiume.

Vedi il posto

Fino al XIX sec., le fontane, alimentate da sorgenti, soddisfacevano le esigenze di acqua potabile. Collocata sotto ad una volta, questa fontana, molto semplice, è stata ricostruita nel 1797.

Vedi il posto

Un luogo pressocché magico, in un bosco secolare di querce, con un piccolo zoo agreste (mucche, maiali, montoni, capre, pavoni e uccelli) ed un lago artificiale attrezzato alla fine del XIX secolo.

Vedi il posto